Un blog, abbreviazione di web log, è un sito web autogestito dove vengono pubblicate in tempo reale notizie, informazioni, opinioni o storie di ogni genere
Il blog è quindi uno strumento di libera espressione, una via di mezzo tra il forum di discussione e la homepage personale, che tiene traccia (log) degli interventi dei partecipanti
Un blog può essere personale, un diario online costantemente aggiornato che tutti possono leggere, oppure un spazio sul web attorno al quale si aggregano navigatori che condividono degli interessi comuni
Perchè aprire un blog?
Chi apre un blog lo fà prima di tutto per comunicare le sue opinioni e le sue
considerazioni sulla società odierna. Il blog è un angolo di web in cui dare
sfogo ad una parte di se stessi, a ciò che si ha dentro. Alcuni l'hanno
paragonato ad un diario senza lucchetto. Certo è anche un modo di apparire, di
far conoscere le proprie ansie, i propri turbamenti a persone prima
irraggiungibili, perchè lontane geograficamente. In molti blog ci sono
annotazioni diaristiche, sensazioni, opinioni sul mondo attuale. Gli autori dei blog sono persone che vogliono comunicare in
modo diretto ed in modo giovane. Sono liberi pensatori che solamente un decennio fa non avrebbero trovato nessun sbocco
Nel blog il vero protagonista è l'autore stesso, anche se ci sono i commenti dei post
Come funziona un blog?
Prima di tutto non è una pagina statica, ma dinamica: questo vuol dire che cambia continuamente e vi si propone in maniera interattiva.
Quindi, proprio come in un calendario o in un diario personale, tutto quello che vi si scrive si va a piazzare sopra a quello che è stato scritto precedentemente
in modo che chi arriva al blog legge prima le ultime riflessioni del curatore dello stesso (blogger). Ogni cosa scritta ha come riferimento il giorno e l'ora in cui è stata "postata" (messa sul server) ed è leggibile anche in singola pagina in modo da permettere ad altri bloggers di segnalarla.
Ogni "singolo pensiero" viene detto "post".
Un blogger scrive quando ne sente il motivo o con una cadenza precisa: ci sono i grafomani che scrivono tante volte in un solo giorno, ci sono quelli che scrivono un pensiero al giorno e quelli che scrivono quando pensano sia giusto farlo (insomma dipende da loro).
In molti casi i posts sono commentabili: il visitatore può lasciare un commento in una zona collocata normalmente sotto allo stesso. Sono questi commenti dei lettori che tengono vivo un blog: molti, difatti, scrivono per sapere cosa ne pensa la gente dei loro pensieri.
Grazie alla dinamicità delle pagine i blogs sono organizzati per mesi e per anni (con relativo calendario) in modo da non appesantire troppo la pagina base; automaticamente, a seconda delle preferenze personali decise dal proprietario, il blog archivia e registra il tutto dando la possibilità a chi vuole leggere pensieri precedenti di trovarli facilmente (un buon blog ha anche un suo interno motore di ricerca).
I pensieri postati, come fanno i giornali on line, non dovrebbero essere mai cancellati proprio perché potrebbero essere stati linkati da qualche altro blogger che, altrimenti, manderebbe i suoi lettori ad una pagina inesistente